Il climatizzatore è uno strumento utile per superare il caldo torrido dell’estate quando si è a casa, ma anche per riscaldare le fredde giornate invernali (nel caso di quelli caldo-freddi). In questa guida illustreremo quali sono i criteri da valutare prima di procedere all’acquisto di un climatizzatore e in base a cosa sceglierlo. 

Climatizzatore: fattori da tenere a mente

In commercio esistono numerosi climatizzatori, ma è bene tenere a mente diversi fattori prima di procedere all’acquisto. Tra di questi abbiamo la superficie del locale che desideriamo riscaldare o raffreddare, la tipologia, i materiali e i prezzi. Per quanto riguarda la superficie del locale, è bene conoscere i metri quadrati della stanza, in modo da scegliere un climatizzatore che rinfreschi o riscaldi l’aria in modo omogeneo. Infatti, da zero a dieci metri quadri è preferibile scegliere un climatizzatore dalla potenza di 5000 BTU/h; da dieci a quindici bisogna optare per uno strumento da almeno 7000 BTU/h; per una stanza da quindici a venticinque metri quadrati deve avere almeno 9000 BTU/h e così via. Anche la tipologia di climatizzatore è un fattore da tenere a mente, in quanto in commercio ne esistono di diversi tipi:

  • i monoblocco portatili, che hanno un elevato consumo, un basso livello di raffreddamento e sono molto rumorosi;
  • gli split portatili, che funzionano attraverso un fluido e che non consentono una dispersione dell’aria omogenea;
  • gli split fissi, che sono i più completi perché permettono sia di raffreddare l’aria in estate che di riscaldarla nei mesi invernali;
  • infine, i multi-split, che rispetto a quelli fissi permettono di poter scegliere temperature diverse a seconda dell’area della casa che desideriamo raffreddare e/o riscaldare.

Naturalmente, anche il rapporto qualità-prezzo è da tenere sotto controllo, in quanto i monoblocco portatili hanno un costo che va dai 200 ai 1000 euro, ma non svolgono il loro lavoro correttamente; invece, gli split fissi hanno un prezzo che si aggira intorno ai 1500 euro, ma permettono di riscaldare e di raffreddare in maniera molto omogenea ogni spazio di un locale o di un’abitazione.

Infine, i materiali di costruzione migliori di un climatizzatore sono sicuramente il ferro, il rame e alcune parti in plastica. Materiali di alta qualità garantiscono una durata e resistenza maggiore all’apparecchio.

Climatizzatore: consigli per la scelta

Prima di acquistare un climatizzatore, è bene sapere alcune cose, come quelle riportate di seguito.

  1. Valutare la scelta di un climatizzatore fisso o di uno portatile, in quanto entrambi presentano dei pro e dei contro. I climatizzatori fissi sono adatti a tutti coloro che desiderano riscaldare o raffreddare più di una stanza contemporaneamente. Al contrario, quelli portatili lavorano solo in una stanza perché possono essere spostati attraverso delle rotelle e non richiedono un’installazione difficoltosa.
  2. Valutare le funzioni del climatizzatore che dovrete acquistare: in commercio non esistono solo strumenti in grado di raffreddare l’ambiente, ma anche di riscaldarlo in inverno, deumidificarlo e ionizzarlo, oppure dotati di sistemi di filtrazione, che sono adatti soprattutto per chi soffre di allergie o problemi di respirazione. Naturalmente, il prezzo tenderà a salire in base alle funzioni di cui un attrezzo è dotato.
  3. Valutare l’impatto ambientale, in quanto ogni condizionatore utilizza dei gas refrigeranti che sono veramente dannosi per l’ambiente. Per questo, è bene optare per un climatizzatore che dispone del gas refrigerante R32, decisamente più economico e più facilmente smaltibile rispetto agli altri, come l’R410a. Inoltre, è meglio ricordare che dal 2025 non potranno più essere utilizzati condizionatori che funzionano attraverso gas refrigeranti.

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